F.A.Q.
F.A.Q.
La percezione della fatica è soggettiva, ma per la tua sicurezza preferiamo sempre una valutazione prudente.
Le scale di difficoltà tendono a sovrastimare leggermente l'impegno richiesto, per garantirti un'esperienza piacevole e senza rischi.
A chi è rivolto: Ideale per tutti, comprese famiglie con bambini e chi vuole godersi una passeggiata rilassante.
Percorso: Sentieri larghi, ben tracciati, quasi interamente in piano o con pendenze minime.
Impegno: Nessun tratto esposto o tecnico; richiede solo scarpe comode e voglia di stare in natura.
A chi è rivolto: Chi ha una normale abitudine a camminare e un discreto stato di salute.
Percorso: Può presentare tratti più ripidi o terreni irregolari. Eventuali punti esposti sono sempre minimi e segnalati con cura.
Impegno: Richiede un minimo di allenamento fisico e calzature adeguate.
A chi è rivolto: Escursionisti esperti con un ottimo allenamento e confidenza con l'ambiente montano.
Percorso: Caratterizzato da forti dislivelli e/o lunghe distanze. Può includere terreni scoscesi o tratti che richiedono passo fermo.
Impegno: È necessaria un'ottima resistenza fisica e una buona conoscenza della montagna.
Medio-Facile: Un percorso semplice ma con qualche salita in più.
Medio-Difficile: Un percorso impegnativo che non raggiunge però i livelli tecnici delle escursioni più dure.
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Per eventuali informazioni e dubbi sul percorso contattami pure, durante la chiamata conoscitiva possiamo capire meglio se l'escursione è adatta a te!
Niente paura! Il ruolo della guida è proprio quello di regolare il passo in base alle esigenze del gruppo. Non è una gara: ci fermeremo per osservare la natura e riprendere fiato ogni volta che sarà necessario.
Per ogni escursione invierò un punto Google Maps. Cerco sempre di scegliere punti di ritrovo con possibilità di parcheggio. Ti chiedo di arrivare con 10-15 minuti di anticipo per espletare le pratiche di iscrizione e partire puntuali.
La puntualità è segno di rispetto verso il gruppo. Di solito aspettiamo al massimo 10/15 minuti, dopodiché la guida è tenuta a partire per rispettare i tempi della tabella di marcia e la sicurezza (rientro prima del buio). Se sai di essere in ritardo, avvisami subito telefonicamente.
Posso portare il mio cane? Dipende dal tipo di escursione e dall'area protetta in cui ci muoviamo (alcuni Parchi Nazionali hanno restrizioni). Se l'uscita è "dog-friendly", il cane deve essere abituato al gruppo e tenuto sempre al guinzaglio. Avvisami sempre in anticipo!
La sicurezza è la priorità. Monitoro costantemente il meteo fino a poche ore prima della partenza. Se le condizioni non sono sicure, l'escursione verrà rimandata o annullata. In caso di pioggia leggera che non pregiudica la sicurezza, l'uscita si svolgerà regolarmente.
Assolutamente sì, purché siano abituati a camminare o l'escursione sia specificamente indicata per famiglie. Indicherò sempre l'età minima consigliata per ogni proposta.
Una Guida Ambientale non serve solo a "non perdersi". Il mio compito è arricchire la tua esperienza raccontandoti la geologia, la flora e la fauna del luogo, garantendo la tua sicurezza e gestendo eventuali imprevisti logistici o sanitari.
Zero tracce: Tutto ciò che portiamo nello zaino deve tornare indietro con noi, inclusi i rifiuti organici (come bucce di frutta o torsoli), che possono alterare la dieta della fauna locale o impiegare mesi a decomporsi.
Fumatori: Se fumi, porta con te un piccolo contenitore ermetico (posacenere portatile) per i mozziconi. Non disperderli mai nell'ambiente: sono altamente inquinanti e un rischio per gli incendi.
Guarda ma non toccare: I fiori sono più belli nel loro habitat che appassiti in uno zaino. Evitiamo di raccogliere piante, fiori, minerali o fossili.
Silenzio e distanza: Osserviamo gli animali da lontano senza disturbarli. Il rumore eccessivo può causare stress alla fauna selvatica, specialmente durante i periodi di riproduzione o letargo.
Evitiamo le scorciatoie: Uscire dai sentieri tracciati accelera l'erosione del suolo e calpesta la micro-flora. Seguiamo sempre il percorso indicato dalla guida per preservare il suolo.
Se la natura chiama e non ci sono rifugi nelle vicinanze, allontanati dai corsi d'acqua e dai sentieri. Scava una piccola buca e ricoprila, portando via con te la carta igienica/fazzoletti in un sacchetto sigillato (la carta impiega molto tempo a degradarsi e attira gli animali).
Attraverseremo spesso pascoli, proprietà private o piccoli borghi. Lasciamo i cancelli dei pascoli così come li abbiamo trovati (aperti o chiusi) e rispettiamo la quiete e il lavoro di chi vive in montagna tutto l'anno.
Nota della Guida: Durante l'escursione, sarò il primo a dare l'esempio e sarò felice di spiegarti il "perché" di ognuna di queste regole. La conservazione della bellezza che ammiriamo dipende dai piccoli gesti di ognuno di noi.